Cougarish
Basta così poco, alle volte, per volersi bene e migliorare un attimo le cose. Ma perchè ci affanniamo sempre e comunque cercando qualcosa che, a guardarci bene, abbiamo proprio sotto il naso. E’ una prerogativa dell’uomo insistere in atteggiamenti masochisti? Sì! E anche semplicemente sadici, perchè basta poco per superare di uno scalino quello che abbiamo davanti e vedere la realtà delle cose, lì, palesemente davanti ai nostri occhi. Lo so, questo è un rosiko bello e buono. Ma non sarebbe tornato a galla se non avessi ricevuto una missiva nelle ultime settimane, veramente inopportuna. Perchè mi si divrebbe scrivere, che senso ha? Non tornerei indietro, non tornerei indietro, non lo farei proprio. Solo mi dan fastidio certi atteggiamenti da stupida marmocchia bisognosa di attenzioni. Sei grande oramai, datti una svegliata porca miseria. Pensi che il mondo sia sempre lì ad aspettarti? Ma col cazzo. Io, forse almeno per educazione, avrei dovuto rispondere alla lettera. C’ho pensato tanto, almeno, eliminando un attimo la volgarità che spero mi si scusi, di scriverle quelle due piccole righe sopra. Ma, dovrei? Non so. Avrei voluto anche insultarla da quì fino all’uscita del nuovo film di Kubrick, ma poi ho pensato che Gandhi non si sarebbe comportato in questa maniera. Ed è sicuramente vero. Però anche io, devo sempre farmi fare due giri di pneumatici sul naso? Devo proprio? Lo so, lo so. Gandhi non sarebbe contento per nulla. Però non è facile, una volta presa una ruotata sul naso, subire in silenzio anche la retro, come niente fosse. Anche perchè poi son io quello che ci rimango male, che rosiko e rosiko e rosiko, semplicemente perchè vorrei un poco di rispetto nei miei confronti. Non sto questionando sulla sua scelta, l’ha fatta, l’ho accettata, è passata. Ma in quel ‘è passata’ significa che non deve tornare. Mai. Perchè si continua, il fiume scorre. E non è un problema per me, giuro. Sto bene ora da quel punto di vista, voglio bene al mio presente, al mio passato recente ed al mio possibile futuro e non tornerei indietro. Però, cazzo, sempre io a prenderlo? Non penso ci sia bisogno di una laurea in fisica nucleare per capire certi piccoli particolari. Rispetto, chiedo solo quello.
p.s.
mi scuso per il carattere scurrile del post e per il rosiko palese che ne è uscito. Prometto niente più scurrilità nè rosiki in tema. Scusate.
A quai
Col telefono tra le dita ed i mirtilli tra i denti, schivando turisti sconnessi,
tra il gelato, Trevi, le foto, la lana e autobus e metro e bacetti
e poi i pittori le rose Caravaggio Chiese e tombe di re del passato
poi il Duce gli scalini l’800 le guardie armate i tantissimi gabbiani
i mezzi polli negroni San Lorenzo l’esame la partenza domani
Ricordo da solo, ora, il colore.
Perchè nessuno ascolta i miei racconti e i miei sorrisi.
O forse io non trovo le parole per raccontare,
a tutti,
come risplendeva il sole di Roma sul sole di Puglia.
I gabbiani su Roma
Son stato qualche giorno fa a trovare la mia collega per qualche giorno. Più una necessità di vedersi prima che un motivo particolare. E come al solito, è stata una di quelle esperienze che mi stravolgono l’ottica e le sensazioni. Non son mai stato un grande viaggiatore, ma mi vanto di assorbire sempre fino all’ultima goccia anche ogni piccolo periodo, me ne vanto perchè conosco alcuni personaggi che hanno sicuramente girato più di me, ma che non hanno imparato nulla da tutto ciò. Ed ora mi ritrovo nella mia quotidianità, quotidiana. Cosa fare quindi? I presupposti per il futuro ci sono, personalmente intendo, devo solo riuscire a trovare un equilibrio nel piccolo. E’ stato uno degli argomenti di discussione con la collega e, anche forse non l’ho dato troppo a vedere, ho ascoltato attentamente e nelle notti insonni di rimuginamento, non posso che darle ragione. Ora quindi? Ora devo trovare la concentrazione necessaria di spremere ogni attimo in tutto quello che devo e voglio fare. Guardando dall’alto la situazione risulta positiva, devo solo trovare la spinta giusta per infilarmi di testa in tutti i piccoli impegni. Voglio fare tante cose e le voglio fare bene. Magari evitando di trovare le solite scuse nell’ambiente nel quale vivo, ma trovando quella piccola spinta dentro di me. D’altronde ci credo, è nel mio credo, perchè non passare all’azione?
Fuori dalla notte
Ieri sera (casualmente? non sempre ci credo) son stato in giro per la ridente cittadina insieme ad un vecchio amico. Uno di quelli con la quale hai passato giorni a parlare di niente e di tutto. Ed ancora son venute fuori particolari interessanti. E’ veramente curioso come due persone che non si incontrano dopo tanto tempo, si ritrovano allo stesso punto della vita e dei pensieri. Anche per come casualmente, esperienze simili hanno prodotto gli stessi risultati. E’ veramente curioso ma interessantissimo come piano piano, tante diverse sfaccettature indichino lo stesso punto nell’orizzonte. Il rosiko è stato dominante, anche se in fondo non si trattava proprio di rosiko. Certo quandoeravamogiovaninoi, e comunque non siamo certo vecchi, solamente ci sentiamo diversissimi dagli attuali. Che in fondo fanno parte ancora quasi della nostra generazione, qualche mio coetaneo che si comporta come un imbecille lo vedo, mi da magari sui nervi tante volte, però, in fondo, mi bastano delle serate del genere per riprendere fiducia. Perchè è veramente una bella sensazione sentire che qualcuno ti capisce, che ti racconta i tuoi pensieri ancor prima che tu stia prendendo aria per raccontarli. Negli ultimi tempi mi è successo più di una volta, ma non più di due. E allora? Quali erano questi famosi argomenti fiQissimi? La nostra città, il resto del mondo, le persone di una particolare provenienze, le donne, l’amore, il sesso. Mi ha fatto strano una sua uscita del tipo ‘ma cosa uoi, l’amore è così, è aleatorio, non ci si può fare nulla’, che da un certo punto di vista ho condiviso, dall’altra ha avuto bisogno di una precisazione. Posso essere d’accordo sul fatto che l’amore stupisca sempre e comunque, ma non accetto il particolare che sia aleatorio. Spesso, e lo sto leggendo in questi giorni, i fenomeni più complessi ci danno l’idea di essere casuali perchè troppo complessi. Io credo in questo, che l’amore, come tanti fenomeni umani sia semplicemente troppo complesso perchè noi riusciamo a ‘prevederlo’ (lungi da me la volontà anche di farlo). Che ci sia gente troppo sfigata in giro, è un dato di fatto. Che ci siano troppe persone senza una educazione, volontaria o meno, è palese. Che ci siano persone che non si pongono il problema di stare penetrando un pezzo di carne piuttosto che stare anche solo facendo sesso con la propria ragazza, è davanti agli occhi di tutti. Ma semplicemente, a noi cosa interessa? A me fa sempre più strano, ho incontrato persone nella mia vita, che consideravo grandi. Ragazze che avevano visto i tanti lati della terra e che avevano conosciuto i personaggi più diversi, le esperienze più originali. Le ho sempre considerate grandi e forti, quando invece son sempre le persone che più hanno bisogno di attenzione. Che strano fenomeno, sembra quasi un paradosso. E così anche – a modo suo – il mio interlocutore. Ed è strano trovarsi nelle stesse esperienze in fondo, quando in superficie erano le più disparate.Dopo il rosikino sui vari grandissimi fratelli e tutta la feccia che più o meno ci gira attorno, mi ha detto una cosa. Mi ha spiegato che se il/la sua/o patner gli/le chiedesse di prendere sù e seguirlo/la, lui non ci avrebbe pensato due volte. Non per niente siamo amici da tanti anni e ci capiamo. Conta nulla l’abitudine, quando due spiriti sono affini, niente può modificare questa affinità. Non capita spesso di trovarne. Io mi sento vagamente fortunato negli ultimi tempi. Spero solo che la forza dei miei sogni basti a mantenere le mie speranze. Perchè alle volte non ci credo, poi mi dico che il mio non crederci, non può che peggiorare la situazione. Quindi continuo a credere in quello che voglio fare, ricordandomi Tiziano e la sua strada saliscendente.
Piccolo pensiero gorgogliato ieri sera, con anche un po’ di rabbia passionaria.
L’unico posto dove si può (e si dovrebbe) trovare un equilibrio, è dentro di noi. Mai mollare.
p.s.
post bruttino, inboccalupo socia ![]()
Almost easy post
Vorrei dedicare un post ad un gruppo che ieri sera è riuscito ad emozionarmi, una canzone in particolare: Cioccolata IACP – Offlaga Disco Pax @ Estragon Bologna. Non riesco a resistere ai suoni puri ed elementari dell’elettronica di qualità. Ho sentito, tra le righe, qualcosa di Kraftwerk e di Sigur Ros, naturalmente anche lo spirito della new-wave che piace a me ; )
Il kamasutra considera maleducata, una penetrazione profonda
Ieri sera, con l’acqua che dal cielo non dava tregua, mi son fermato con un amico sotto dei portici a riflettere. Una bottiglia di bianchetto ci ha dato una mano. Mi ha dato del movimentariano! Lui frequenta spesso gli incontri, le uscite e quant’altro, ed è fermamente convinto della validità dei metodi e delle idee. Spesso, almeno nel mio ambiente natio, l’adesione al movimento è considerata un poco meccanica. Spesso deriva dal contesto familiare, dal gruppo che si frequenta ecc. invece l’amico mi ha proposto basi forti e impegnative. Certo, il mio parere sull’insieme non è cambiato, siam riusciti a trovarci d’accordo su alcuni punti importanti ma, come dico sempre, non credere nell’esistenza di Dio, non implica una totale mancanza di morale, come non implica che ogni sfaccettatura della Cristianità sia da cestinare in fretta. Apprezzo i contributi portata all’Europa dalla Chiesa Cristiana (quante majuscole! solo per voi eh), è tutto il contorno temporale che mi provoca certi pruriti. E’ anche forse scontato che certi principi di base siano in fondo ad ogni tipo di concezione religiose, tutte le religioni e le filosofie provengono dall’uomo, delle sue idee, dalla sua intelligenza, dalle sue paure, quindi perchè non dovrebbe essere così? Anche i satanisti credo nella vita e nella massima espressione dell’uomo in essa.
A parte i discorsi prettamente filosofici, una mia piccola confessione con l’amico, mi ha portato a riflettere su alcuni punti tutt’altro che scontati. Il mio problema negli ultimi tempi, è stato lo scompenso derivato da momenti di sconforto improvvisi, per qualcosa su cui sudo e sputo più sangue possibile. Il suo consiglio è stato di prendere così come vengono gli ostacoli e considerare che, se ho dato il massimo, mi devo prendermi così come sono. Uhm. Il discorso è prettamente movimentariano, l’avevo notatat da tempo questa attitudine di pensiero. A me sinceramente non piace tanto, anzi per niente, però può essere mediato alla luce dell’ottica del mio tanto caro equilibrio, traducendo il tutto in ‘la vita è comprensiva di momenti alti e bassi, ed entrambi son importanti, bisogna imparare ad accettarli’ (Tiziano la sapeva lunga). Un particolare che, ho notato, pare essere comprensibile solo da me e da un’altra persona, è le necessità di una continua di evoluzione. In molti apprezzano magari l’evoluzione, capiscono l’importanza ed il valore di tutto ciò, però poi nn lo mettono in pratica. Certo, sicuro, io son aberrato, come sempre del resto. Però apprezzo la mia collega che si muove sempre per la realizzazione di quello scopo.
Bel titolo eh?!
AAA spa!!
Forse per qulcuno poterbbe essere scontato…
Non penso di essere così conservativa o tradizionalista se mi dico: ma come cazzo si fa a raggirare la gente, a manipolarla sempre e solo per l’agognato denaro!!!
Manipolazione della personalità, tattiche di marketing, giochi psicologici.
Con quale faccia di merda riescono a fare quello che fanno.
Si parla sostanzialmente di imprese, di s.p.a.a multi-livelli.
Ciò vuol dire semplicemente che c’è una società, quotata in borsa, un presidente, un Cda e molta anzi moltissima gente normale che crede di poter fare “alti guadagni” semplicemente acquistando dei tickets, con i quali, a loro volta, acquistare determinati beni di consumo, da loro definiti “bisogni primari”. In breve, è un SPA che emana carte di debito, promettendo “miracoli” per il consumatore e per il venditore.
Tutte le virgolette che inserisco corrispondono alla sottile e subdola tattica psicologica usata per fregarti.
Non voglio parlare di chi ci casca. Penso che più o meno tutti possono cadere in queste cose, soprattutto quando il tutto viene orchestrato in un modo perfetto. Il tutto viene curato nei minimi dettagli, ogni piccola cosa è studiata a tavolino!
Si può facilmente dire: “ma chi ci crede a ste cose? Gli stupidi, i cosi detti creduloni”. Ma se mi permettete, non credo che sia sempre così. Ogni cosa deve essere contestualizzata perché il contesto determina l’effetto e l’effetto, la scelta che a volte risulta totalmente sbagliata. (chiamatelo Determinismo sociale se vi piace).
Riprendiamo il discorso delle virgolette. I geni della situazione non usano termini come facili guadagni, ma “alti”! Il guadagno facile è una formula strautilizzata e grazie alla quale già molta gente è stata fregata. Quindi semplicemente viene cambiato l’aggettivo, ma il senso naturalmente è identico. Dammi i tuoi soldi, io guadagno su questi e tu rimani inculato! Ovviamente, loro ti dicono “il mio guadagno è il tuo guadagno! Fidati di me”!
“Bisogni primari”? Stronzate! I tickets servono per comprare beni riguardanti i settori della telecomunicazione e dei trasporti! Vi sembrano beni primari…servirebbe una bella ripassata di economia, se mai è stata studiata!!(non sono sicura forse c’è un accordo con un grosso centro commerciale, quindi apparirebbero come per magia la categoria di bene primario).
La fiducia è il discorso attorno al quale tutto gira!! Sostanzialmente ti inculcano di avere fiducia in loro e fare quello che loro vogliono per il solo fatto che loro credono in te. Il filo rosso sottintende a sua volta elogi, adulazioni, ammirazione… giocano sui punti deboli delle persone. Ogni loro azione è premeditata: sguardo fisso e gelido, dritto nei tuoi occhi, contatto fisico! Appoggiano la loro mano sulla tua, hanno sempre le braccia sul tavolo, segno di affermazione sociale: chi comanda sono loro e “tu sei fortunato ad esserci dentro”. Non perdono mai il controllo e sanno sempre cosa dire, tergiversano, non rispondono alle domande in maniera diretta. Non ascoltano quello che dici perché devono rispettare la scaletta: the show must go on! Sicuramente hanno un copione e forse è per quello che hanno lo sguardo cosi algido, lavorano di memoria mentre ti guardano, cioè non ti guardano, ti fissano mentre recitano.
Uomini costruiti, in giacca e cravatta che sinceramente, scusatemi, ma mi fanno un’infinita tristezza!!
Sì
La mia collega ha ragione. Le mie reazioni son note a tutti penso, e spesso la causa scatenante è solo un pretesto per far venire a galla un disagio di qualche sorta che rimane altrimenti latente. Ma allora, quando nn stà in superficie, dov’è? Scompare? Penso di sì. Ruffi dice ‘pensare meno’ e Grazia dice ‘la pazienza è la virtù del Buddha’. Dovrei ascoltare di più gli altri. Non che non lo faccia già ora, però dovrei farlo più profondamente. Perchè so che, ad esempio, il pensare meno va contro ogni mia logica (gh). Forse dovrei guardare di più ai pensatori ‘poetici’ che a quelli ‘filosofici’. E’ che il periodo attuale mi sembra una sorta di limbo, ho sempre avuto una certa difficoltà a superare i cambiamenti ‘negativi’. E’ più che altro (Georgescu-Rogen docet) il gap verso il basso che mi disturba. Dai momenti pieni di stimoli a quelli più rilassanti, il passaggio mi penetra lentamente, dovrei trovare nuovi stimoli? Probabile. Sta arrivando la primavera, devo trovare modo di esprimermi, ed il modo migliore è sempre l’atto creativo.
Consiglio sempre di stringere i denti e guardare sempre avanti, e lo fanno tutti. Devo farlo!
Buona giornata
Easy post
Dopo tutto questa politica-sociologia-filosofia, un post leggero. Avrei voluto renderlo dei mei soliti provocatori e pungenti, solamente ho pensato che anche scriverne male si fa il suo gioco (che, per me, altro nn è che quello ora). Quindi non scriverò di cosa tratta il post, solo rispecchia perfettamente lo zeitgeist. Poca sostanza e tanta apparenza. Per dare un indizio, allego un video di altri tempi trovato ieri spulciando altro
p.s.
se nn vi ritenete troppo sensibili alle tematiche religiose e avete anche una buona dose di spirito critico per scremare le fantasie paranoiche… lo spirito del tempo
p.p.s.
ieri sera ho rosikato un po’ perchè c’era un cielo bellissimo, tantissime stelle e nessuno con cui guardarle :°/