Qualcosa é cambiato

Dicembre 11, 2008 at 3:36 pm (da fuori, pensieri) (, , , , , , , )

1 odio la tastiera francese. So di averlo già scritto, ma in questo momento più che mai.

2 c’é la possibilità che ritorni in patria appena dopo Natale per qualche giorno. La notizia mi ha un po’ disturbato. Non ho ancora capito se in senso positivo o in senso negativo. Faccio super fatica a studiare, ma forse niente di nuovo sotto il sole. Son in biblio e già mi sembra cosi’ lontana da me. Non so perché. Mi fa piacere tornare chez moi. Avere la libertà di girare, di vedere i miei amici. Sicuramente mi mancherà, ne son sicurissimo e lo sono sempre stato. Pero’ un attimo di relax mi serve. Per mettere a posto un po’ di idee, per parlare e prendere accordi per un possibile futuro.

Il 2008 é stato un anno particolarmente movimentanto, nel senso di movimento. Arrotondanto per motivi di calcolo, ho percorso:

1013+331+201+1041+(448*3)+1147+(540*2) = quasi 6000km che diventeranno 7000 una volta tornato a casa (+1147+399)

concedetemi un ’sticazzi. La maggior parte di questi assieme alla petite. Aggiungendo l’Islanda e qualche altro piccolo movimento, fanno 10000km in due anni. Quindi é proprio vero!

Ma va bene cosi’, forse mi son rifatto del tempo perduto, forse veramente ho ritrovato quello che avevo perso anni e post fa. Dovrei dare più attenzione a questo particolare, é passata un’era, 10 anni della mia vita son iniziati e finiti come periodo a sé stante. Che sia stata una prova? bof

Pero’ é impressionante questo particolare, qualcosa, magari semplicemente il fato, mi ha dedicato 10 anni per poi farmi tornare al punto di partenza. Particolare come il fatto che su questa tastiera non esiste la ‘e’ accentanta. Certo, non é tutto come prima, assolutamente, questi dieci anni son stati fonte di infiniti problemi e alla stessa maniera, di infinite possibilità di imparare. Che sia proprio questo lo scopo? Che sia stato un periodo di preparazione a qualcosa? A cosa? Semplicemente sto diventando vecchio? asdasdasdasdasdasd

Potrebbe essere semplicemente cosi’. Come semplicemente la tastiera non accenta le ‘i’. Il destino esiste, ma non come prescritto dall’alto, siamo noi che ce lo creiamo perché solo cosi’ possiamo crearcelo. Il libero arbitrio? Je ne sais pas, fino a questa estate non esisteva e penso anche ora. E’ solo questione di livelli, ad un certo livello esiste, ad uno superiore non esiste. Siamo in trappola? La matrice ci possiede. Il grafo forse ci possiede, il grafo nel nostro cervello ci possiede. Probabilmente si’. Quindi? Forse anche l’altro grafo entra in gioco in questo momento, e forse é proprio lui la chiave di tutto. Il famoso grafo fortemente connesso é il tutto. Perché io son fatto cosi’, come la tastiera senza accento sulle ‘i’, e son solo gli input esterni a permettermi di fare qualcosa che non é semplicemente la mia natura. Solamente che cio’ funziona solamente se io, lo voglio.

E’ forse questo che dovevo capire in questi 10 anni?

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